Uno tra i test antidroga più richiesti è quello per rilevare il consumo di hashish e marijuana, sostanze stupefacenti molto diffuse soprattutto tra i giovani e anche i giovanissimi. Gli esami antidroga più efficaci relativi ai cosiddetti cannabinoidi sono quelli del capello, che consentono di individuare il consumo nell’arco di un periodo più lungo rispetto ai test antidroga delle urine e del sangue.

La marijuana è una sostanza stupefacente costituita da una mistura triturata di foglie, gambi, fiori secchi e semi della Cannabis sativa, della Cannabis indica e di incroci con la Cannabis ruderalis. Il consumo di marijuana avviene principalmente con la preparazione di sigarette, gli spinelli o joint, ma può essere anche fumata con pipe ad acqua (bong) o cilum. Talvolta la marijuana viene aggiunta alla preparazione di dolci. Il principio attivo principale, anche per l’hashish, è il THC, delta 9 tetraidrocannabinolo, è questo che ne determina gli effetti più o meno forti: negli ultimi anni le piante di marijuana coltivate sono diventate molto più ricche di questa sostanza.

I cannabinoidi sono sostanze stupefacenti che vengono spesso usate per attenuare il senso di timidezza, diminuire le inibizioni, sentirsi più forti, godere di una certa euforia; queste sensazioni possono però essere seguite da uno stato di grande abbandono e di perdita di ambizioni e di interessi. Il THC quando arriva al cervello induce come altre droghe il rilascio di Dopamina. Gli effetti fisiologici principali sono l’aumento del battito cardiaco e l’espansione dei vasi sanguigni degli occhi, con conseguente caratteristico loro arrossamento. In caso di uso prolungato con dosi elevate possono comparire psicosi allucinative.

Gli indicatori dell’uso di marijuana e hashish principali sono: atteggiamento apatico, sonno, stordimento e stanchezza, un aumento notevole della fame (specie per i dolci) e della sete, difficoltà nel memorizzare gli eventi, nel concentrarsi e nello svolgere compiti differenti, diminuita coordinazione nei movimenti e capacità di equilibrio. Le mani possono tremare e raffreddarsi. Chi fa uso di marijuana a hashish ha spesso un forte e caratteristico odore delle stesse sostanze sui vestiti, sui quali si possono riscontrare piccole bruciature. Il fumo di hashish e marijuana, inoltre, contiene parecchie sostanze chimiche e molte di queste sono cancerogene.

Gli esami antidroga sulle urine e sul sangue consentono di individuare il consumo di cannabiniodi solo se avvenuto solo pochi giorni prima del test, mentre il test antidroga sul capello, possibile anche analizzando la peluria prelevata da diverse parti del corpo, consente di individuare il consumo di THC su un periodo minimo di 1 mese, arrivando anche ad esaminare i 12 mesi precedenti.